Non c’è Notte che non veda il Giorno

La terapia in tempi brevi
per gli attacchi di panico

I modi e i luoghi del panico sono i più diversi, tutti li conosciamo e forse ne abbiamo avuto esperienza qualche volta: la paura dell’altezza, della folla, dei luoghi chiusi, la paura di volare, di perdere le persone care, degli ascensori, del proprio aspetto fisico.
La paura, essendo la più primitiva tra le nostre emozioni, quando raggiunge i suoi estremi è la più concreta e reale delle nostre sensazioni e coinvolge mente e corpo in una sequenza reattiva così rapida da anticipare qualunque pensiero.
Il fatto che questo tipo di patologia dilagante sia così pervasiva e discriminante per il soggetto che ne è afflitto non sta tuttavia a signficare che sia una condanna dalla quale è impossibile liberarsi.
Questo libro spiega l’innovativo modello terapeutico di Giorgio Nardone, che si è dimostrato sul campo il più efficace tra quelli finora elaborati, e svela i meccanismi che portano a questo tipo di patologia: una finestra aperta sugli enigmi della mente umana.

II metodo si basa su un’idea semplice ma efficace: conoscere un problema partendo dalla sua soluzione. Invece di interessarsi al perché i disturbi vengono a formarsi, il Prof. Giorgio Nardone si è interessato al come tali problematiche funzionano e ha concentrato il suo lavoro sulle soluzioni.
II protocollo si basa su raffinate tecniche di suggestione ipnotica, trabocchetti comportamentali e "benefici imbrogli" che aggirano la resistenza al cambiamento del paziente.
Con risultati sorprendenti per efficacia , brevità e bassi costi economici.
La metodica viene applicata in questo libro agli attacchi di panico, una patologia, purtroppo, tra le più diffuse e invalidanti, che minaccia e compromette la vita quotidiana, lavorativa o famigliare di moltissime persone.

 

Ponte alle Grazie

Aforismi Terapeutici
"Il miglior modo per prevedere il futuro è inventarlo".
F. Ford Coppola
"Guarda la paura in faccia e cesserà di turbarti".
Sri Yukteswar
"Con le migliori intenzioni talvolta si producono gli effetti peggiori".
Oscar Wilde
"Una malattia immaginaria è peggio di una malattia".
Proverbio Yiddish
"L'uccello che sia stato invischiato in un cespuglio prende a dubitare, con l'ali trementi, d'ogni altro cespuglio che veda".
W. Shakespeare
Cambiare Occhi Toccare il Cuore
di Giorgio Nardone
"L'aforisma può essere ritenuto una vera e propria tecnica strategica (...) Come nelle più raffinate forme di arti marziali, il maestro non utilizza tanti colpi, ma uno solo preciso che faccia leva su uno specifico punto di pressione che, una volta toccato in maniera adeguata, faccia crollare l’avversario"